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EINSTEIN TELESCOPE: PRESTIGIO SCIENTIFICO O SERVITU' PERMANENTE?

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L’Einstein Telescope viene presentato come un progetto di altissimo valore scientifico, una grande occasione per la Sardegna, un simbolo di progresso e innovazione. Ma quando si prova a spostare lo sguardo dalla narrazione ufficiale alla realtà materiale dell’isola, emergono contraddizioni talmente evidenti da risultare difficili da ignorare. Mentre In vaste aree della Sardegna, in particolare interne e rurali, la copertura telefonica e la connettività dati risultano tuttora discontinue o insufficienti (Questo è un dato riconosciuto anche nei piani nazionali sulla digitalizzazione), e mentre numerosi comuni dell’isola affrontano  criticità croniche nella gestione delle risorse idriche , con razionamenti periodici e discontinuità nell’accesso all’acqua potabile, situazioni di inquinamento ambientale di origine industriale e militare  che non risultano bonificate, la candidatura della Sardegna a ospitare l’Einstein Telescope, appare quantomeno paradossale. Insomma, la regione Sa...

NESSUNA EMERGENZA LEGATA AL 41-BIS

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La presidente Todde, nel suo ultimo video sul 41-BIS, in cui invita i sardi a scendere in piazza contro il presunto disegno del governo di far diventare la Sardegna un’isola carcere, fa solo propaganda. Il verbale della Conferenza Stato‑Regioni del 18 dicembre 2025, citato e mostrato  dalla Presidente Todde nel video, dimostra chiaramente che l’informativa del sottosegretario Andrea Del Mastro non è un atto vincolante né una decisione del Governo. Si tratta di una comunicazione tecnica, finalizzata a discutere ipotesi di riassetto delle sezioni 41‑bis, priva di effetti immediati o obblighi per le Regioni. Parlare di “isola-carcere” è quindi, nelle migliori delle ipotesi, una forzatura narrativa. Il problema quando si parla di 41-bis e del presunto radicamento mafioso legato alla presenza di detenuti, stiamo parlando di disinformazione grave.  I detenuti non sono il cuore del problema, perché il 41-bis funziona esattamente all’opposto di come viene racc...

NEL SASSARESE, SPECULAZIONE E CONFLITTO DI INTERESSI

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  La  Città metropolitana di Sassari  è oggi, con ogni probabilità,  l’area più colpita dalla speculazione energetica in Sardegna . Su  66 comuni complessivi , ne sono stati finora individuati  25  che  non hanno opposto alcuna resistenza  all’avanzata dei grandi impianti energetici, oppure lo hanno fatto in modo  debole e tardivo , lasciando di fatto spazio a progetti eolici, agrivoltaici e sistemi di accumulo elettrico su larga scala. In questo gruppo rientrano anche comuni  già pesantemente compromessi dall’eolico negli anni passati e oggi solo marginalmente interessati da nuovi progetti. Ma il dato politico resta:  assenza di una linea chiara di tutela del territorio . Le mire speculative si concentrano soprattutto in alcune  regioni storiche del nord Sardegna , che già citai in precedenza • Anglona • Coros • Sassari e Porto Torres • Meilogu • Monteacuto Di queste,  solo il Meilogu  ha esp...