APPELLO ALLA GIOVENTÙ SARDA: DIFENDIAMO LA NOSTRA TERRA




Vorrei iniziare a parlare alle coscienze del nostro popolo: il popolo sardo. 
Voglio porre una domanda e vorrei avere una risposta: vi importa davvero dell’esistenza e del futuro di questa terra, della Sardegna? Pongo questa domanda perché siamo a un punto in cui la sua scomparsa è imminente. Mi rivolgo soprattutto alla gioventù sarda, che non avrà alcuna possibilità di crescita in questa terra perché ci ritroviamo a essere l’isola del mediterraneo che si spopola più velocemente e attualmente troviamo più sardi fuori che dentro l’isola. Avete capito bene: si trovano più sardi fuori dalla Sardegna che in Sardegna. 


Ora voglio che mi ascoltiate molto bene: Se non agiremo ora, in quanto popolo, in quanto Gioventù sarda, questa terra verrà lasciata a quella potenza che ci ha ridotto a base militare e a resort turistico: Lo stato italiano. Come pensate siamo diventati il luogo più militarmente occupato di tutta l’unione europea? 
Con gli espropri. E cosa sono gli espropri? 

Sono quelle azioni che hanno scacciato i palestinesi dalle proprie case attraverso lo stesso modus operandi militare e imperiale. Hanno scacciato anche la nostra gente dalle proprie case, con la differenza che a noi non ci ammazzano: ci arruolano in massa, approfittandosi della povertà che c’è in questa terra, causata dallo stesso governo italiano. 

Voglio che sappiate anche che questa terra è la terra più bombardata di tutta l’unione europea. In Sardegna vengono fatti più test missilistici di tutta l’unione europea.
Qui in Sardegna abbiamo un enorme responsabilità nei confronti del popolo palestinese, in quanto, ripeto, luogo più militarmente occupato dalla NATO d’Europa. Abbiamo un enorme ruolo nei loro confronti e nei confronti di tutti quei popoli che muoiono per mano della NATO. 


Voglio urlarlo: fuori la nato dalla Sardegna, fuori l’Italia, I suoi espropri e le sue imposizioni culturali che non ci riguardano! Torniamo a parlare la nostra Lingua, il sardo, che ci fu vietato. Riprendiamoci la nostra dignità, la nostra terra, a fianco al popolo palestinese per cui i nostri cuori si disintegrano ogni giorno di più.
Vogliamo vivere qui non vogliamo essere costretti a andarcene,
Vogliamo prendere controllo della nostra terra, cherimos s’indipendentzia!

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