SARDI, NON VENDETE LA TERRA!


Come soluzione all’abbandono delle terre e alla loro svendita, Muddy, esperto di ripristino del suolo e agricoltura biologica,con decenni di esperienza maturata tra Irlanda e Germania e Olanda, spiega ad Angelica come valorizzare il suo terreno invece di venderlo. Bisogna capire, dice, che la terra è una ricchezza inestimabile: serve solo individuare il modo giusto per valorizzarla al meglio. Questa può diventare una vera arma contro la speculazione energetica in Sardegna.


Molte persone, spinte dalla rassegnazione, dalla difficoltà economica o semplicemente dal non sapere come utilizzare un terreno che non genera alcun reddito, finiscono per venderlo. Ma è importante rendersi conto che vendere un pezzo di terra significa vendere un pezzo di isola. La terra è autonomia, identità e ricchezza.


Il messaggio?  "LA TERRA È SOVRANITÀ, NON VENDERLA!" 

È un manifesto. 

Un manifesto contro la mercificazione del suolo e sulla necessità di resistere alla tentazione di guadagnarci oggi, per perderci domani. La terra rappresenta libertà: alimentare, economica e culturale. Il richiamo alla "sovranità" , in questo senso, sottolinea come la gestione autonoma della terra siano fondamentale per l'indipendenza e la sopravvivenza stessa del popolo sardo.


Non è solo la bellezza incontaminata del paesaggio ad essere in gioco, ma il diritto stesso di una comunità di decidere il proprio futuro, mantenendo il controllo sulle proprie risorse più preziose. L’invito è quello di riflettere sul valore inestimabile del territorio, che va oltre qualsiasi valutazione economica immediata. Ogni pezzo di terra venduto, è un pezzo di Sardegna andato via per sempre.

Commenti

Post popolari in questo blog

UNA SCOPERTA SENZA PRECEDENTI OCCULTATA: COME LA SARDEGNA HA SEPPELLITO UN PRIMATE DI 8 MILIONI DI ANNI SOTTO UNA MONTAGNA DI RIFIUTI

ENEL E TERNA: LA SARDEGNA COME CAVIA

NEL SASSARESE, SPECULAZIONE E CONFLITTO DI INTERESSI