LA PROVINCIA DI SASSARI: UNA ZONA FRANCA PER GLI SPECULATORI
La Sardegna sta vivendo, dal 2021, una pressione senza precedenti legata ai grandi progetti di energia rinnovabile di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Fotovoltaico in agro, agrivoltaico, eolico onshore e offshore: migliaia di ettari e centinaia di torri da oltre 200 metri stanno ridisegnando il territorio regionale.
Il caso emblematico di Putifigari, dove un progetto fotovoltaico minaccia la Domus de Janas de s’Incantu, evidenzia un conflitto aperto persino tra Ministero della Cultura e Ministero dell’Ambiente. Una scelta governativa a favore del progetto, nonostante la tutela UNESCO, potrebbe diventare un punto di svolta per moltissimi sardi ancora indecisi.
La Sardegna conta 377 comuni.
Dal 2021 a oggi:
• 215 comuni sono stati direttamente coinvolti dai grandi progetti energetici.
• 162 comuni non direttamente interessati dai progetti: di questi, 6 hanno comunque preso posizione contraria (Arzana, Barrali, Bortigali, San Giovanni Suergiu, Sedilo, Villaputzu).
• 83 comuni si sono opposti in modo esplicito e documentabile ai progetti calati nel territorio loro e degli altri comuni. Segue elenco completo di questi 83 comuni, con riferimenti a delibere, osservazioni al MASE e articoli di stampa.
Città metropolitana di Sassari: eolico offshore nel mar di Sardegna
• Sardinia North West (1350 MWp, 54 aerogeneratori da 25 MWp)
• Sardegna (480 MWp)
• ALG (510 MWp)
• Mistral (480 MWp)
La speculazione nella Città Metropolitana di Sassari:
• 18 comuni non colpiti
• 48 comuni coinvolti
• decine di impianti, tra cui agrivoltaici di grande estensione, eolico con torri fino a 250 metri, progetti misti con cavidotti, sottostazioni, linee elettriche
• circa 400 torri eoliche alte 200 metri
Un impatto visivo, par agonabile a 138 km di torri impilate.
Si tratta complessivamente di circa 400 spropositate torri eoliche, che se anche una sola venisse eretta diventerebbe il monumento della sopraffazione, giacché deturperebbero la visuale da decine di chilometri di distanza con i loro 200 metri di altezza. Se sommiamo tutte le torri, comprese quelle offshore, raggiungeremmo 138 chilometri di stupidità umana.
CARGEGHE (Coros)
Cargeghe, Muros, Tissi, Usini, quattro piccoli comuni del Coros, non hanno progetti nel loro territorio, ma sopra la loro testa pesa la spada di Damocle di enormi pale eoliche in territorio di Ossi, che costituirebbero un pugno nell’occhio anche per chi percorre la SS131 nel tratto di Campo Mela.
La torre WTG02, del progetto da 31 MWp della GRV Wind Sardegna 3 S.r.l., dista meno di un chilometro da Cargeghe verso sud-ovest. È alta 206 metri (2,5 volte il grattacielo di Sassari). Anche il rumore rappresenta un rischio, soprattutto d’estate con le finestre aperte.
ITTIRI (Coros)
Sedici progetti coinvolgono Ittiri.
Quattro sono fotovoltaici in agro (presentati come agrivoltaici per evitare il divieto di consumo di suolo agricolo), due sono impianti BESS. Dei dieci progetti eolici, tre prevedono solo cavidotti e stazioni elettriche nel territorio comunale.
Nel territorio comunale, in sette progetti, figurano 39 aerogeneratori:
• 4 di 11 aerogeneratori alti 220 m del progetto Venti di Sassari
• 5 aerogeneratori alti 200 m del progetto Luxi
• 4 di 6 aerogeneratori alti 206 m del progetto Mistral
• 2 di 9 aerogeneratori alti 221 m del progetto Laccanu
• 8 di 10 aerogeneratori alti 200 m del progetto Alas
• 9 di 14 aerogeneratori alti 250 m del progetto Monte Rosso
• 7 di 9 aerogeneratori alti 206 m del progetto Ittiri
Attorno a Ittiri, entro 10 km, si aggiungono altri progetti, portando il totale a 83 torri tra 200 e 250 metri.
Di notte sarebbe uno sfavillio di luci intermittenti, e il rumore di fondo ricorderebbe quello di una metropoli. In Sardegna persino uno solo sarebbe di troppo.
ANGLONA
Gravissima è la situazione in cui si trova l’Anglona per aver a suo tempo spalancato le porte alla speculazione energetica.
L’Anglona si compone dei Comuni di Bulzi, Castelsardo, Chiaramonti, Erula, Laerru, Martis, Nulvi, Perfugas, Santa Maria Coghinas, Sedini, Tergu e Valledoria e si estende per 500,31 km². Vi abitano 21.930 persone.
Cinque dei dodici comuni non sono toccati dalla speculazione in atto.
I nuovi grandi progetti eolici e fotovoltaici sono diciannove, dei quali tre sono stati bocciati con decreto ministeriale MASE. Rimangono in corsa sedici progetti, undici di eolico per 710 MWp e cinque di fotovoltaico in agro per 348 MWp. Dei progetti di eolico uno è in comune con Ploaghe, un altro con Sennori, un terzo con Ozieri e Tula.
Il progetto di “agrivoltaico” più grande, 234 MWp, è quello dell’oligarca ucraino Rinat Akhmetov. Nessun sindaco si è opposto. Molte le società proponenti hanno addirittura inserito gli stemmi comunali e quello della Regione Sardegna sui frontespizi dei progetti. Ma l arroganza?
I sindaci Luigi Pinna, Marianna Fusco, Massimiliano Leonardo Manca, Tiziano Antonio Gavino Lasia, Antonello Cubaiu, Salvatore Carta, Luca Ruzzu che fanno? accondiscendono?
Nessun sindaco si è opposto tra quelli citati si è opposto. Sindaci, ci volete spiegare?
NULVI: L’EPICENTRO DELLO SCEMPIO
Nulvi, 2979 elettori nel 2024, 68,5 km² di territorio.
Numerose aziende agro-pastorali si troverebbero pale eoliche a pochi metri dalle stalle. Le nuove torri previste raggiungono i 180 e 230 metri, vicinissime all’abitato, soprattutto verso nord-est ed est.h
Elenco dei progetti che riguardano Nulvi:
1. Eolico Nulvi, 12 aerogeneratori di 6,2 MWp alti 200 m, SARDEGNA NULVI 1 SRL
2. Eolico “Mattesuia”, 8 aerogeneratori alti 180 m e opere di connessione alla RTN, a Nulvi e Tergu, EDPR SARDEGNA S.r.l.
3. Eolico “Orria”, 16 aerogeneratori alti 221 m, nei Comuni di Nulvi e Sedini, con opere di connessione elettriche, REPSOL ORRIA S.r.l.
4. Eolico “NULVI”, 10 aerogeneratori di 6 MWp alti 220 m, e opere di connessione nei Comuni di Nulvi, Martis, Tergu e Laerru, NULVI S.r.l.
5. Potenziamento Eolico Nulvi Ploaghe, 27 aerogeneratori di 180 metri, ERG WIND SARDEGNA S.r.l.
6. Repowering Eol. Nulvi Tergu, 15 aerogeneratori di 216 metri, nei comuni di Tergu, Nulvi, Sedini, Chiaramonti, Ploaghe, Codrongianos, FRI-EL ANGLONA S.r.l.
7. Agrivoltaico, opere di connessione alla RTN nei Comuni di Nulvi, Sedini e Tergu, MARTE S.r.l.
8. Agrivoltaico + sistema di accumulo a batterie, LIGHTSOURCE RENEWABLE ENERGY ITALY SPV 9 S.R.L.
Se uno volesse inventarsi un manuale su come svendere un territorio millenario basterebbe copiare ciò che accade qui. politica sonnambula, imprenditoria offshore da rinominare “eco-mafia” e sindaci che confondono il loro mandato con un impiego da colf.
Un’intera regione pensata per essere una distesa vuota pronta all’uso in cui tanto non resta più nessuno. Ma questo brillante pensiero ignora il fatto che quel “nessuno” vive, lavora e resiste: e ha una storia più lunga di qualunque speculatore di passaggio.

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