LA TECNOLOGIA CHE PROTEGGEVA LA SARDEGNA IL CASO PELOSIO: UN’ECCELLENZA ANTINCENDIO SMANTELLATA, UNA CONDANNA ALLA REGIONE E TROPPE COINCIDENZE MAI SPIEGATE


Domenica 4 dicembre 2025 è stato rilasciato un intervista-documentario esclusivo, realizzato da Surra, che racconta la storia inedita di Giorgio Pelosio, inventore di una tecnologia di rilevamento incendi adottata in Sardegna già nel 1985. Si ripercorrono gli anni di sviluppo e implementazione di questo sistema all’avanguardia, un progetto che ottenne riconoscimenti nazionali e internazionali grazie ai risultati stupefacenti di riuscita e collaudi sempre positivi, controfirmati e approvati dalla regione Sardegna e dagli addetti ai lavori. Un  brevetto straordinario che ha ottenuto  riconoscimenti a livello internazionale.


Insomma, la Sardegna disponeva di una tecnologia d’eccellenza.


Nonostante l’efficacia dimostrata, nel 2005 la tecnologia venne inspiegabilmente smantellata. La Regione Sardegna, di fronte alla rimozione di un impianto giudicato funzionante e regolarmente collaudato, è stata condannata nel 2018 in primo grado, con conferma della sentenza nel 2021. Oggi, nelle stesse aree in cui erano presenti i basamenti e le torrette di monitoraggio dei boschi, spuntano progetti legati alle energie rinnovabili, in particolare impianti eolici. Una coincidenza a dir poco sospetta e non trascurabile.


Nel documentario Pelosio spiega i sui vari tentativi di aprire un dialogo con la Regione, attraverso un colloquio ottenuto con la Presidente Alessandra Todde e con l’assessore all’ambiente, contatti che però non hanno portato a nessuna riapertura di discussione.

Di conseguenza, Pelosio si trova oggi costretto a percorrere la via legale per ottenere giustizia per il danno recato alla sua azienda, alla sua reputazione, ma soprattutto alla Sardegna.


Resta un mistero perché una tecnologia adottata con successo anche dall’Agenzia Spaziale Europea e utilizzata nella capitale, non sia più operativa in Sardegna, mentre gli incendi continuano a devastare l’isola ogni anno. Alcuni osservatori ipotizzano possibili conflitti di interesse con l’intera rete dei canadair e altre strutture private di intervento anti-incendi, lasciando sullo sfondo scenari piuttosto opachi.


Il documentario di Surra getta luce su una vicenda che mescola innovazione tecnologica, inefficienza istituzionale e interessi oscuri, invitando a riflettere su quanto la Sardegna abbia perso in termini di sicurezza e prevenzione incendi. Su quanti ettari di boschi e pascoli siano andati distrutti per mano di coloro che hanno anteposto i propri interessi al bene di un isola indifesa.


Confidiamo nella magistratura.

Commenti

  1. Speriamo che la magistratura ci dia le risposte chiare e trovi se le responsabilità di chiunque parte sia .
    Penso che renda giustizia per un'isola violentata e deturpata da criminali

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  2. Chi governava la Sardegna allora?

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  3. Cosa sapete dirci sul processo di fine gennaio, con oggetto la problematica di cui si tratta nel video?

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