OZIERI: IL COMUNE VENDE IL TERRITORIO IN SILENZIO
Il COMITADU PRO SA NURRA, mette sul tavolo fatti: la serie di comuni accondiscendenti alla speculazione energetica non si ridimensiona e oggi sotto la lente, Tra i comuni che appaiono accondiscendenti, o quantomeno non oppositivi, compare anche Ozieri. Un dato che pesa, perché Ozieri non è un centro marginale: ha un territorio comunale molto esteso, tra i più grandi del nord dell’isola.
Ad oggi, non risulta alcuna deliberazione formale del Comune di Ozieri contro la speculazione energetica, né in Consiglio comunale né in Giunta. Anche sul piano politico-istituzionale, il sindaco non ha assunto posizioni pubbliche di contrasto.
Consultando la documentazione disponibile presso il MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), non emerge alcun atto di opposizione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale.
Naturalmente, se dovessero emergere elementi contrari ogni ricostruzione è rettificabile. Gli errori nei rilievi sono sempre possibili. Ma allo stato attuale, i dati parlano chiaro.
Cosa ci può dire il sindaco di Ozieri in merito?
Attualmente nel suo territorio comunale di Ozieri insistono sette progetti di grandi dimensioni, tutti consultabili sul portale del MASE. Si tratta di impianti agrivoltaici ed eolici, oltre alle relative opere di connessione: cavidotti, stazioni elettriche, viabilità di servizio ed espropri.
Nel dettaglio:
Agrivoltaico
• Circa 180 ettari di suolo agricolo interessati complessivamente
• Impianti a terra accompagnati da infrastrutture permanenti
Eolico
• Sei aerogeneratori alti fino a 180 metri localizzati direttamente nel territorio comunale
• Altri progetti che non installano turbine a Ozieri ma prevedono cavidotti, stazioni elettriche ed espropri
• In alcuni casi, aerogeneratori fino a 220 metri di altezza nei territori limitrofi, con Ozieri coinvolta come area di transito infrastrutturale
Una volta aperta la porta alla speculazione energetica, richiuderla diventa estremamente difficile. Le esperienze di altri territori lo dimostrano chiaramente. In Anglona, ad esempio, l’effetto domino è già sotto gli occhi di tutti.
Ozieri, oggi, si trova davanti a una scelta: decidere se essere territorio consapevole e sovrano, oppure semplice spazio disponibile.
E il silenzio, in questi casi, non è mai neutro.

Del resto si era candidato a sindaco nel 2022 con “alternativa per Ozieri 😞
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