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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

QUANDO LA PROTESTA SI SPACCA: MEMORIE DI UNA MANIFESTANTE

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È una domenica  nuvolosa  quella del 14 Dicembre  2025  per  il Sulcis-Iglesiente . Lungo le strade  di campagna di Domusnovas , si svolge  una  manifestazione contro l’ampliamento d i un  noto stabilimento  di produzione di  armi  in  mano ad un’azienda che si presenta come  “ un fornitore di lunga data dei dipartimenti e ministeri della difesa e delle forze armate di tutto il mondo ” .  Si tratta della tanto discussa RWM Italia S.p.A., filiale del gruppo tedesco , ormai  da tempo  al centro di una grande discussione popolare e mediatica.  Il corteo   è fermo da ore. Incollato alle strade di campagna come una macchia che non viene via. Non solo le strade da cartolina, ma quelle funzionali, strette, pensate per far passare mezzi, merci,  e  personale . La polizia ha sbarrato la strada come da copione, una linea ferma fatta di scudi e manganelli  traduce  un imperativo ...

SAN GIOVANNI SUERGIU VINCE: NESSUNO SFREGIO PASSA, LA DISCARICA NON SI FARÀ!

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La vittoria dei cittadini di San Giovanni Suergiu, insieme alla sindaca Elvira Usai, contro il progetto di una discarica che avrebbe devastato un’area di straordinaria bellezza naturale e archeologica, è una notizia che riguarda tutta la Sardegna. Non è solo un successo locale: è un pezzo di isola che è stato difeso e, per ora, salvato. La Regione ha infatti avviato la procedura di decadenza della concessione della cava situata nei pressi di Is Urigus. Lo ha comunicato la stessa sindaca dopo aver ricevuto una nota ufficiale dagli uffici dell’Assessorato regionale all’Industria. Si tratta di un primo passo concreto che riconosce la determinazione della comunità della frazione di Is Urigus, impegnata da mesi per impedire la realizzazione di una discarica di rifiuti speciali. Il Comune, insieme a numerose associazioni, alla Diocesi e al comitato “No alla discarica”, ha portato avanti un percorso di opposizione costante, coinvolgendo il territorio e sollecitando l’attenzione della politica...

OZIERI: IL COMUNE VENDE IL TERRITORIO IN SILENZIO

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Il COMITADU PRO SA NURRA, mette sul tavolo fatti: la serie di comuni accondiscendenti alla speculazione energetica non si ridimensiona e oggi  sotto la lente, Tra i comuni che appaiono  accondiscendenti, o quantomeno non oppositivi , compare anche Ozieri. Un dato che pesa, perché Ozieri non è un centro marginale:  ha un  territorio comunale molto esteso, tra i più grandi del nord dell’isola. Ad oggi,  non risulta alcuna deliberazione formale del Comune di Ozieri contro la speculazione energetica , né in Consiglio comunale né in Giunta. Anche sul piano politico-istituzionale, il sindaco non ha assunto posizioni pubbliche di contrasto. Consultando la documentazione disponibile presso il  MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) , non emerge alcun atto di opposizione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale. Naturalmente, se dovessero emergere elementi contrari ogni ricostruzione è  rettificabile . Gli errori nei rilievi sono se...

RIFIUTI, INTERESSI E SILENZI: LA CAVA CHE TRADISCE IL SULCIS

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Nel cuore del Sulcis Iglesiente, a Is Urigus, la società EKOSARDA Srl, senza dipendenti, con bilanci a zero e fideiussioni ridicole, titolare di una concessione mineraria del 2018 a luglio 2025 ha cominciato a scavare nella cava in località Su Giri de sa Murta, per trasformarla in discarica. Questa azienda, fantasma fino fino al luglio 2025, poiché i lavori di estrazione non partirono mai entro i 90 giorni previsti per legge, nel 2025 presenta una richiesta per convertire quell’area in una discarica per rifiuti speciali non pericolosi, con un volume di oltre 323.000 metri cubi e sorprendentemente l’iter procede. La cava, diventa così un “buco” dove accumulare rifiuti senza alcuna certezza di responsabilità in caso di incidente. Il fatto più inquietante è che già nel 2016, anni prima della concessione mineraria vera e propria, c’era stata una richiesta di autorizzazione nello stesso sito, bocciata dalle autorità. Due anni dopo, inspiegabilmente, il giudizio del personale forestale ...

LA TECNOLOGIA CHE PROTEGGEVA LA SARDEGNA IL CASO PELOSIO: UN’ECCELLENZA ANTINCENDIO SMANTELLATA, UNA CONDANNA ALLA REGIONE E TROPPE COINCIDENZE MAI SPIEGATE

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Domenica 4 dicembre 2025 è stato rilasciato un intervista-documentario esclusivo, realizzato da Surra, che racconta la storia inedita di Giorgio Pelosio, inventore di una tecnologia di rilevamento incendi adottata in Sardegna già nel 1985. Si ripercorrono gli anni di sviluppo e implementazione di questo sistema all’avanguardia, un progetto che ottenne riconoscimenti nazionali e internazionali grazie ai risultati stupefacenti di riuscita e collaudi sempre positivi, controfirmati e approvati dalla regione Sardegna e dagli addetti ai lavori. Un     brevetto straordinario che ha ottenuto     riconoscimenti a livello internazionale. Insomma, la Sardegna disponeva di una tecnologia d’eccellenza. Nonostante l’efficacia dimostrata, nel 2005 la tecnologia venne inspiegabilmente smantellata. La Regione Sardegna, di fronte alla rimozione di un impianto giudicato funzionante e regolarmente collaudato, è stata condannata nel 2018 in primo grado, con conferma della sentenza n...